La tv del dolore.

A torto o ragione, la regina dei nostri tempi
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YesWeCan91
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Re: La tv del dolore.

Messaggioda YesWeCan91 » mar giu 08, 2021 7:37 pm

Nasty ha scritto:Qualcuno ha seguito questo podcast?

“Hanno sparato!” urla Iolanda. Ha sentito un rumore sordo e ha visto la sua amica Marta cadere. È il 9 maggio 1997 e Marta Russo morirà qualche giorno dopo. Chi ha sparato? E perché? La pistola e il bossolo non si trovano. Poi arriva la perizia della Polizia scientifica: c’è una particella di polvere da sparo sul davanzale di un’aula universitaria, la stanza numero 6. Il 14 giugno arrestano Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro con l’accusa di omicidio volontario. Ma quella perizia, da cui tutto è cominciato, è sbagliata.



https://lab.gedidigital.it/huffingtonpo ... rta-russo/


L'ho ascoltato qualche mese fa,tutto d'un fiato,un lavoro strepitoso e allo stesso tempo inquietante,conoscevo la vicenda ma solo superficialmente,non c'ho dormito la notte,giuro.
Sta per succedere una cosa

Johnny Rex
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Re: La tv del dolore.

Messaggioda Johnny Rex » mer giu 09, 2021 9:43 pm

https://www.indiscreto.info/vermicino-1 ... alfredino/

Si avvicina il quarantennale della tragedia di Vermicino, visto che il piccolo Alfredo, per tutta Italia Alfredino, Rampi la sera del 10 giugno 1981 a Frascati, nei pressi nella via di Vermicino, cadde in un pozzo da cui non sarebbe uscito vivo. Nonostante la mobilitazione di tutta Italia, a partire da Pertini, o forse proprio a causa di questa mobilitazione, per tre giorni non si riuscì a trovare una soluzione per tirare fuori il bambino, aveva 6 anni, da 36 metri di profondità: questa la stima iniziale, anche se presto scivolò a 60 e poi a 71. Ed anzi gli errori commessi in quella fase furono decisivi nel decretare la morte di Alfredino.
Per tre giorni l’Italia rimase incollata di fronte al televisore, assistendo ad una sfilata incredibile di tecnici preparati, di millantatori, di speleologi coraggiosi, di politici locali indecenti, di opinionisti, pozzaroli, nani da circo (davvero) e addirittura una serie di persone senza arte né parte che avevano l’unico requisito della magrezza, fondamentale per infilarsi in quel buco. Non esisteva ancora la Protezione Civile come la intendiamo oggi, del resto, con tutti i problemi di coordinamento del caso. Straziante l’episodio di Angelo Licheri, che quasi riuscì ad imbragare Alfredino, ma non vorremmo ricordare tutti gli orrendi particolari.

Il più orrendo fu che la sera del 13 giugno guardammo su Rai Due l’andata della finale di Coppa Italia fra la Roma di Liedholm e il Torino di Cazzaniga, che da qualche mese aveva sostituito Rabitti: ci ricordiamo quella partita come una liberazione dopo tre giorni di angoscia e ancora ce ne vergognamo. Certo la vita è continuata anche dopo le guerre mondiali, ma ce ne vergognamo lo stesso. E per questo non abbiamo avuto il fegato di pubblicare la foto sorridente del bambino, quella che anche i più giovani conoscono.
L’agonia e la morte di Alfredo Rampi ci vengono in mente ancora oggi: si usa affermare che in quel momento iniziò la televisione del dolore ed in generale sbarcò in Italia la tivù spazzatura, ma bisogna dire che nei decenni successivi non saremmo mai arrivati a simili atrocità. Magari sarebbe accaduto di peggio, ma senza telecamere. Spesso si incolpa della diretta non stop, ben oltre la doverosa informazione, Emilio Fede, allora direttore del Tg1, ma Fede ha sempre scaricato la colpa su Antonio Maccanico, segretario generale del Quirinale, che voleva dare la massima evidenza allo show di Pertini. La Rai era sì in diretta da Vermicino, diretta quasi tutta gestita da Piero Badaloni, ma il super-mediatico presidente della Repubblica voleva essere lì nel momento in cui Alfredino sarebbe stato tirato fuori e quindi la diretta si allungò fino a diventare una non stop, in certe ore a reti unificate.

Una pagina poco gloriosa per Pertini, che pure di gloriose ne aveva avute, e per la Rai. Che riuscì a fare di peggio a mente fredda, a metà degli anni Novanta, quando fece uscire nella collana di videocassette VHS Grandi Emozioni Tv le registrazioni dei lamenti di Alfredo in fondo al pozzo, prima che la porcheria fosse ritirata dal mercato su ricorso della famiglia Rampi. A ulteriore riprova della non esistenza di un dio buono, anche il fratello minore di Alfredino, Riccardo, sarebbe morto giovane, a 36 anni di infarto, lasciando due bambine piccole. Chissà cosa pensa la famiglia Rampi dell’imminente fiction Sky su Alfredino, il 21 e il 28 giugno… E quindi? Le tante analisi massmediologiche su Vermicino sono senza senso: con tutte le critiche che si possono muovere alla televisione di oggi, dal 1981 non abbiamo mai visto niente di peggio.


F.F.
Nickognito ha scritto: Eppure la Soluzione è Così Semplice

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Re: La tv del dolore.

Messaggioda tennisfan82 » gio lug 15, 2021 2:05 pm

Ieri sera ho visto il docufilm sul Mostro del Quadraro.

Da brividi
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Re: La tv del dolore.

Messaggioda pocaluce » gio lug 15, 2021 2:58 pm

tennisfan82 ha scritto:Ieri sera ho visto il docufilm sul Mostro del Quadraro.

Da brividi


vale la pena (al di là dell'efferatezza dei crimini ovviamente), proprio come docufilm intendo? è una storia che purtroppo mi colpisce da vicino, il ragazzo aveva più o meno la mia età e si parla del quartiere adiacente a quello dove sono cresciuto quindi all'epoca la risonanza "locale" fu molto forte più che dal punto di vista mediatico, proprio di passaparola tra famiglie e abitanti con zone che di punto in bianco diventarono off limits...
A lot of people say, "Yeah, I like Dennis Rodman," but they don't really mean that. I'm a big Dennis Rodman fan. I've been a Rodman fan since 1998 when he was in all his controversy, so that's never going to change.

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Re: La tv del dolore.

Messaggioda Monheim » ven nov 05, 2021 12:04 pm

uglygeek ha scritto:Altri casi celebri che mi vengono in mente

Nada Cella (maggio 1996) - Chiavari ha un eccessivo numero di delitti per essere una cittadina di 20 mila abitanti

Omicidio di Nada Cella, Annalucia Cecere indagata dopo 25 anni: l’ufficio, i segreti, le rivalità
https://www.corriere.it/cronache/21_nov ... 3fb5.shtml
tennisfan82 ha scritto:Per il calcio tutto è consentito.

Villo ha scritto:Questo sport dà una chance a tutti.

Horst Tappert ha scritto:Il mio personaggio piace perché rappresenta l'ordine.

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Re: La tv del dolore.

Messaggioda tennisfan82 » mar nov 30, 2021 12:38 pm

Su Sky Documentaries la docuserie su Avetrana
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Re: La tv del dolore.

Messaggioda tennisfan82 » gio dic 30, 2021 3:36 pm

"La ragazza dei Parioli" su Crime&Investigation

Una storia agghiacciante
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